Studi da 1 a 2
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Arresto di Pietro e Giovanni
Riguardante Atti 4.1-4, questo articolo esamina l'arresto di Pietro e Giovanni da parte delle autorità religiose di Gerusalemme. In seguito ai miracoli compiuti dagli apostoli, la comunità cristiana conosce una forte crescita, provocando una reazione prudente ma ferma dei capi giudei di fronte a questa nuova fede che predica la risurrezione, un concetto centrale che urta in particolare i sadducei.
Atti 3.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E si portava un certo uomo, zoppo fin dalla nascita, che ogni giorno deponevano alla porta del tempio detta “Bella”, per chieder l’elemosina a coloro che entravano nel tempio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La deliberazione e la sentenza del Sinedrio
Di fronte all'imbarazzo del Sinedrio dopo un miracolo compiuto da Pietro e Giovanni, le autorità religiose vietano la predicazione nel nome di Gesù, sperando che le minacce compromettano il messaggio cristiano. Pietro e Giovanni rispondono affermando la loro obbedienza prioritaria a Dio, illustrando una trasformazione spirituale sostenuta dallo Spirito Santo.
Luca 12.11-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Quando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorità, non state in ansietà del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire;perché lo Spirito Santo v’insegnerà in quell’ora stessa quel che dovrete dire.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org